PUBBLICITA’, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI, DELL’ORGANIZZAZIONE E DELL’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE E SULL’UTILIZZO DELLE RISORSE DEL CONSIGLIO TERRITORIALE DELL’ORDINE DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI DELLE PROV. DI BARI E B.A.T.

Il Consiglio Territoriale dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati delle Province di Bari e B.A.T. e le articolazioni interne, nonché gli organismi e gli uffici da essi dipendenti, rispettano il principio generale di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni relative all’organizzazione e all’attività istituzionale e sull’utilizzo delle risorse, conformemente a quanto predisposto dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati con il Regolamento della pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni e con il relativo Programma Triennale.
Nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto d’ufficio, segreto statistico e protezione dei dati personali, la trasparenza concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell’utilizzo delle risorse, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali.
Il Consiglio Territoriale pubblica le informazioni, i dati e i documenti   entro tre mesi dall’elezione o dalla nomina e per i tre mesi successivi dalla cessazione del mandato.

Amministrazione Trasparente

Questa Sezione ha l’obiettivo di offrire la piena trasparenza, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Disposizioni Generali

Documentazione pubblicata secondo quanto disposto dagli artt. 10, 12 e 34 del D. Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusioni di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.

Nella Sezione amministrazione trasparente sono pubblicati i dati e le informazioni previste dal Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Alla luce del processo di riforma che ha coinvolto l’ANAC in seguito alle disposizioni dettate dal decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114, l’Autorità ha trasmesso al Presidente del Consiglio dei Ministri lo scorso 30 dicembre 2014 il Piano di riordino, tuttora in corso di approvazione. Alcune pagine, dunque, saranno aggiornate a seguito dell’approvazione del Piano. Molte informazioni relative alle attività e alle funzioni dell’Autorità sono reperibili anche in altre sezioni del sito istituzionale.

– Programma per la Trasparenza e l’Integrità

Programma per la Trasparenza e l’Integrità

Il Regolamento per la Trasparenza e l’Integrità del Collegio Territoriale dell’Ordine dei Periti Industriali  Periti Industriali Laureati delle Province di Bari e B.A.T. ed il relativo Programma Triennale sono  conformi al programma predisposto dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali  Periti Industriali Laureati.

Regolamento pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni
Programma Triennale

Atti generali

Articolo 12, comma 1 e 2 – Obblighi di pubblicazione concernenti gli atti di carattere normativo e amministrativo generale
1. Fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dalla legge 11 dicembre 1984, n. 839, e dalle relative norme di attuazione, le pubbliche amministrazioni pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati «Normattiva» che ne regolano l’istituzione, l’organizzazione e l’attività. Sono altresì pubblicati le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall’amministrazione e ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nei quali si determina l’interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o si dettano disposizioni per l’applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta.
2. Con riferimento agli statuti e alle norme di legge regionali, che regolano le funzioni, l’organizzazione e lo svolgimento delle attività di competenza dell’amministrazione, sono pubblicati gli estremi degli atti e dei testi ufficiali aggiornati.

Riferimenti normativi

Regolamento pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni
Programma Triennale
Legislazione di riferimento
Codice deontologico

Atti di carattere normativo e amministrativo generale.

Codice disciplinare e Codice di comportamento

Decreto di nomina dei componenti dell’organo collegiale competente per i procedimenti disciplinari

Regolamento per l’organizzazione e lo svolgimento dei procedimenti disciplinari

Codice di condotta del Presidente e dei componenti del Consiglio

Codice di comportamento

Codice disciplinare dei dipendenti                                                                                                                                                                             

Oneri informativi per cittadini e imprese

Obbligo abrogato dall’art. 43, comma 1, lett. e),  del decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97

Burocrazia zero

Obbligo abrogato dall’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 22 gennaio 2016, n. 10.

Organizzazione

Documentazione pubblicata secondo quanto disposto dagli artt. 13, 14 e 47 del d.lgs. n. 33/2013 ‘Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusioni di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni’

Organi di indirizzo politico-amministrativo

Il Consiglio Territoriale dell’Ordine è l’Organo politico, di amministrazione e gestione; svolge le funzioni relative alla custodia dell’Albo Professionale e di tenuta del Registro dei Praticanti. Provvede all’amministrazione dei beni spettanti all’Ordine e propone all’approvazione dell’Assemblea degli iscritti all’Albo, il bilancio consuntivo dell’anno trascorso ed il bilancio preventivo del nuovo anno. Il Consiglio entro i limiti trattamento necessari a coprire le spese, stabilisce una tassa per l’iscrizione nel Registro dei Praticanti e per l’iscrizione all’Albo, oltre una tassa annuale comprensiva del contributo al Consiglio Nazionale (che riscuote tramite ruoli esattoriali, come stabilito dalla legge n. 292/1978).

I Componenti dell’Organo politico, di amministrazione e gestione svolgono a titolo gratuito gli incarichi e le cariche, quindi non sono applicabili le misure di trasparenza previste dall’art. 14 del d.lgs. n. 33/2013.

  1. Referente per la prevenzione della corruzione e la trasparenza

    Referente pro-tempore per la prevenzione della corruzione e la trasparenza: Consigliere Del Vecchio Francesco (dal 15 marzo 2015 fino alla decadenza del Consiglio Territoriale in carica)
  2. Organizzazione del Consiglio Territoriale

  3. Organizzazione del Consiglio di Disciplina

  4. Articolazione dell’ufficio di Segreteria

    Il lavoro delle applicate di segreteria si svolge su due turni

    antimeridiano
    Sig.ra Santeramo Maria 

    pomeridiano
    Sig.ra Cassano Angela

Consulenti e Collaboratori

Personale

Personale 

Incarichi amministrativi di vertice             

Non previsti.

Dirigenti

Non previsti

Posizioni organizzative

Non sono previste posizioni organizzative

Dotazione organica

A norma del1° comma dell’art.1 del D.P.R. 404/1997 gli  Ordini e  i  Collegi Professionali con un numero di  iscritti non superiore a 8.000 unità non sono tenuti alla rilevazione dei carichi di lavoro. Ma per gli ordini e collegi professionali con un numero di iscritti superiore  a 8.000  unità, la rilevazione dei  carichi di lavoro viene effettuata sulla base di una metodologia approvata con delibera del  consiglio  direttivo  che  ne attesta,  nel  medesimo  atto,  la congruità  (2° c. art. 1 del D.P.R. 404/19970).

Personale non a tempo indeterminato

Personale con qualifica non dirigenziale n-1 con qualifica A1 a contratto € 7.000 annui:

-Cassano Angela

Tassi di assenza

Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti

Contrattazione collettiva

Contrattazione integrativa

OIV

Bandi di concorso

Bandi di concorso

Enti Controllati

Il Collegio Territoriale non controlla o vigila direttamente Enti ai sensi dell’art. 22 del D.Lgs. n. 33/2013

Attività e procedimenti

Provvedimenti

Provvedimenti

Atti e provvedimenti di competenza del Presidente

Provvedimenti del Consiglio                                                                                                                                                                                                                                              

Provvedimenti del Segretario

Controlli sulle imprese

Controlli sulle imprese

Dlgs 33/2013 – Articolo 25 – Obblighi di pubblicazione concernenti i controlli sulle imprese
1. Le pubbliche amministrazioni, in modo dettagliato e facilmente comprensibile, pubblicano sul proprio sito istituzionale e sul sito: www.impresainungiorno.gov.it:
a) l’elenco delle tipologie di controllo a cui sono assoggettate le imprese in ragione della dimensione e del settore di attività, indicando per ciascuna di esse i criteri e le relative modalità di svolgimento;
b) l’elenco degli obblighi e degli adempimenti oggetto delle attività di controllo che le imprese sono tenute a rispettare per ottemperare alle disposizioni normative.

Bandi di gara e contratti

Dlgs 33/2013 – Articolo 37, comma 1 e 2 – Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
1. Fermi restando gli altri obblighi di pubblicità legale e, in particolare, quelli previsti dall’articolo 1, comma 32, della legge 6 novembre 2012, n. 190, ciascuna amministrazione pubblica, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e, in particolare, dagli articoli 63, 65, 66, 122, 124, 206 e 223, le informazioni relative alle procedure per l’affidamento e l’esecuzione di opere e lavori pubblici, servizi e forniture.
2. Le pubbliche amministrazioni sono tenute altresì a pubblicare, nell’ipotesi di cui all’articolo 57, comma 6, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, la delibera a contrarre. Al momento non sono presenti bandi di gara [/toggle]

Atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche, enti pubblici e privati

Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici

Dlgs 33/2013 – Articolo 26, comma 1 – Obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti con i quali sono determinati, ai sensi dell’articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, i criteri e le modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere da persone ed enti pubblici e privati. 

Il Collegio territoriale non ha ricevuto sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere da persone ed enti pubblici e privati. 

Personale

In questa sezione sono pubblicati, in modo costantemente aggiornato, le posizioni dirigenziali del Collegio Territoriale, gli incarichi retribuiti e non retribuiti conferiti o autorizzati al personaledirigenziale e non dirigenziale, nonché affidati a qualsiasi titolo, dalle medesime strutture del Consiglio del Collegio Territoriale, a soggetti terzi
esterni.
Detti obblighi di pubblicità sono stati confermati e rafforzati dalle disposizioni introdotte dagli articoli 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33. Gli articoli 26 e 27 prevedono, in particolare, la pubblicazione delle attribuzioni economiche di competenza di ciascuna amministrazione: si tratta delle concessioni di sovvenzioni, di contributi, di sussi di e di ausili finanziari alle imprese e dell’attribuzione dei corrispettivi e dei compensi a persone, a professionisti, ad imprese ed ad enti privati e comunque di vantaggi economici di qualunque genere di cui all’articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, ad enti pubblici e privati, ivi compresi gli incarichi retribuiti conferiti o autorizzati ai dipendenti e gli incarichi retribuiti conferiti ai soggetti terzi esterni.
In questa pagina sono, quindi, pubblicate, sempre in modo costantemente aggiornato, a cura dei competenti Uffici dell’Amministrazione, anche le informazioni concernenti le attribuzioni economiche relative al personale, nonché le
informazioni relative alla pianta organica del Collegio Territoriale e le rilevazioni dei tassi di assenza del personale.

Dotazione organica e costo del personale
tassi di assenze
contrattazione collettiva ed integrativa

Bandi concorso

Enti

Attività e procedimenti

Provvedimenti

Bandi di gara contratti

Alla data odierna, il Collegio Territoriale dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati delle
Province di Bari e B.A.T. non ha in programma bandi di gara e di contratti.

Sovvenzioni contributi sussidi vantaggi economici

Il Collegio Territoriale non ha percepito contributi, sussidi, vantaggi economici

Beni immobili gestione del patrimonio

Alla data odierna, il Collegio Territoriale dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati delle
Province di Bari e B.A.T. non possiede beni immobili.

Pagamenti dell'amministrazione

Tempi di pagamento: 1 giorno dalla data di emissione della documentazione fiscale.

Opere pubbliche

Interventi straordinari e di emergenza

Performance

La relazione sulla performance sarà pubblicata entro il 15 gennaio 2016

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