Il ruolo della  professione, per sostenere lo sviluppo del benessere sociale, è evidente in tutte le  attività del Perito Industriale e del Perito Industriale laureato, nell’ambito delle competenze professionali previste nei limiti di ciascuna specializzazione:

  • nella progettazione, costruzione, manutenzione  ed adeguamento, alle norme d’igiene e sicurezza del lavoro, alle norme ergonomiche, di prevenzione incendi, di impatto ambientale, della certificazione energetica e ambientale ecc.,  degli ambienti di vita e di lavoro;
  • nella progettazione, direzione, estimo, collaudo, delle macchine e degli impianti, esaminando ed applicando con perizia estrema i principi scientifici, le regole tecniche, le proprietà fisico-chimiche, meccaniche e  tecnologiche, le norme tecniche, le leggi specifiche;
  • nei preventivi dei costi delle opere;
  • nei rilievi tecnici;
  • nei disegni costruttivi;
  • nei capitolati;
  • nei contratti d’appalto;
  • nella direzione e nel funzionamento delle attività industriali;
  • nei pareri e perizie estimative di beni mobili ed immobili e dei danni;
  • nei collaudi;
  • nelle prove di officina;
  • nella misura e contabilità dei lavori;
  • nei prospetti e bilanci;
  • nella liquidazione dei lavori;
  • negli arbitrati e nelle conciliazioni;
  • nella mediazione civile e commerciale;

oltre che nelle molteplici attività derivanti dalle specifiche specializzazioni post-diploma-laurea.

Le Opere che il Perito Industriale e il Perito Industriale laureato, può realizzare si suddividono in
– classi  e
– categorie
come di seguito descritte:

Classe 1a – Costruzioni rurali, industriali, civili.
A) Costruzioni informate a grande semplicità, fabbri­cati rurali, magazzini, edifici industriali e semplici e senza particolari esigenze tecniche, capannoni, baracche, edifici provvisori di lieve importanza e simili.
B) Edifici industriali di importanza costruttiva corren­te, scuole e ospedali di media importanza, case popolari, organismi costruttivi semplici in metallo e in gettate di conglomerato e ferro.
C) Gli edifici di cui alla lettera B) quando siano di importanza maggiore, o costruzione di carattere sportivo, edifici di abitazione civile e di commercio, villini, edifici pubblici, edifici di ritrovo pubblico.
D) Restauri, Trasformazioni, riparazioni, aggiunte e sopraelevazioni di fabbricati.

Classe 2a – Impianti industriali completi.
Macchinari, apparecchi, servizi generali, ed annessi necessari allo svolgimento dell’industria e compresi i fabbri­cati, quando questi siano parte integrante del macchinario e dei dispositivi indu­striali:
A) Impianti per le industrie molitorie, cartarie, ali­mentari, delle fibre tessili, del legno, del cuoio e simili.
B) Impianti dell’industria chimica inorganica, della preparazione e distillazione dei combustibili; impianti siderurgici, metallurgici, officine meccaniche, cantieri navali, fabbriche di cemento, calce, laterizi, vetrerie e ceramiche, impianti per lavorazione delle pietre, impianti per le industrie della fermentazione chimico-alimentare, tintoria e stamperia di tessili.
C) Impianti dell’industria chimica organica, dell’indu­stria speciale, impianti per la preparazione e il trattamento dei minerali, per la coltivazione e la sistemazione delle cave miniere.

Classe 3a – Impianti di servizi generali interni
Impianti di servizi generali interni concernenti stabilimenti industriali, costruzioni civili, navi e miniere, e cioè macchinari, apparecchi ed annessi non strettamente legati al diagramma tecnologico e non facenti parte di opere complessivamente considerate nelle precedenti classi:
A) Impianti di distribuzione di acqua, di combustibile liquido e gassoso nell’interno di edifici, di navi, per scopi industriali, impianti sanitari, impianti fognatura domestica o industriale e opere relative al trattamento delle acque di rifiuto.
B) Impianti per la produzione e distribuzione del freddo, dell’aria compressa, del vuoto, impianti di riscaldamento, di inumidimento a ventilazione, trasporti meccanici.
C) Impianti di illuminazione, telefonici, di segnala­zione, di controllo, dell’informazione automatica ecc.

Classe 4a -Impianti elettrici:
A) Impianti termoelettrici, impianti dell’elettrochimica e dell’elettrometallurgia.
B) Centrali idroelettriche, stazioni di trasforma­zione e di conversione; impianti di trazione elettrica.
C) Impianti di stazione, linee e reti per trasmissioni e distribuzione di energia elettrica, telegrafica, telefonica, radiotelivisiva, telematica.

Classe 5a  – Macchine, apparecchi e loro parti, – anche comprendenti le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, gli strumenti e i linguaggi della multimedialità -.

 Classe 6– Ferrovie e strade ordinarie, manufatti, isolati, impianti teleferici,

 Classe 7a – Impianti per provvista, condotta, distribu­zione di acqua, fognature urbane.